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Bronte (CT): un milione di euro dal PNRR per i servizi sociali

 

BRONTE – (18 dicembre 2022) – Il Comune implementerà i servizi socio assistenziali in favore dei più deboli grazie al Pnrr e per quasi un milione di euro per dare vita al progetto denominato “Nuovo welfare per anziani e rifugiati”.


Per ottenere i fondi il Comune ha partecipato ad un bando curato per il Comune dall’avvocato Francesca Longhitano. Il progetto è stato redatto per mettere in atto 3 servizi che partiranno dal 1° gennaio 2024.

Il primo chiamato “Rimac”, prevede di far arrivare i farmaci che il medico di famiglia prescrive direttamente nelle case degli anziani senza recarsi in farmacia.

Il secondo, punta a garantire sempre agli anziani ed a chi ne ha bisogno la “Teleassistenza medica”. 

Infine il terzo, per la realizzazione di una “Piattaforma software per l’integrazione dei rifugiati provenienti da paesi in guerra.


“Tre obiettivi quanto mai utili ed importanti. – ci spiega l’assessore alla Salute del Comune, Angelica Prestianni – Se è vero che ormai le ricette possono arrivare direttamente in farmacia, si è sempre costretti a ritirarli. Per molti anziani non autosufficienti una difficoltà che potrebbe essere eliminata con questo progetto”.

"Il secondo obiettivo è ambizioso quanto tecnologico: Proprio così! – continua a spiegare l’assessore – Abbiamo sempre sognato di proteggere i nostri anziani con una rete di telecontrollo in grado di monitorare il loro stato di salute. Ma non solo. La piattaforma web prevista è in grado di conservare i dati, per permettere ai medici di confrontarli”.


Il terzo obiettivo è rivolto ai rifugiati. “Cui – conclude la Prestianni – noi intendiamo garantire servizi per dare loro supporto ed assistenza. Il rifugiato registrato potrà, per esempio, consultare l’elenco dei cittadini che offrono ospitalità o lavoro”.


“Quando si riescono a portare risorse nel proprio Comune aumentando la qualità dei servizi si può essere soddisfatti.” – Ha affermato altresì il sindaco Pino Firrarello doppiamente soddisfatto per riuscire anche a dare risposte a chi è più debole, come gli anziani che non hanno più purtroppo una totale autosufficienza, ringraziando tutti coloro che hanno lavorato per raggiungere questo obiettivo, annunciando che il Comune continuerà a partecipare ai bandi del Pnrr.


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